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Torna la storica e imprescindibile sezione notturna INFERNO, dedicata alle visioni più difettose, scorrette, estreme: appuntamento con il cinema più divergente fissato venerdì 12 aprile dalle ore 23.30 presso le Cantine Coopuf.

INFERNO 2019
Gli opposti si attraggono e il Festival Cortisonici ha sempre avuto un’attrazione fatale e morbosa verso il suo alter ego Infernale. Ma se Cortisonici nel 2019 decide di svolgere le sue pellicole negli insanguinati campi dell’orrore, allora Inferno si prepara a smarcarsi un po’ in su, tra le nuvole del cielo. Inadatto, inopportuno, inadeguato, per ogni forma di apollineo, l’inferno questa volta deve provarci: esso si dovrà confrontare con la purezza siderea dei cieli. Per un pitagorico equilibrio degli opposti, se a Cortisonici scorre il sangue, all’Inferno dovrà scorrere latte e miele, o al massimo qualche goccio di caffè. Sperando che il barista non aggiunga latte più. Dress code: white.
I FILM INFERNO 2019

Keepsake di Tien-Wei Yeh (Taiwan) – durata 4:00
L’amicizia sul posto di lavoro. Due ragazzi alle prese con il capoufficio, uno stop motion sincero con un occhio allo shivaismo.

Lobisome di Juan De Dios Garduño (Spagna) – durata 10:00
Cosa può succedere in un bagno pubblico se prima di noi è entrato un estraneo irascibile e poco raccomandabile.

Moana. Ocean. Love di Massimo Alì Mohammed (Italia) durata 2:22
Da alcune pellicole destinate al macero, un dolce ricordo di una donna che abbiamo tutti amato nel nostro intimo.

My First Time di Asaf Livni (Israele) durata 10:00
Una novizia racconta le sue prime buffe e maldestre esperienze. Mai una gioia per chi vuole prendersi meritati momenti di svago.

Omnia Mater di Germana Bianco (Italia) Italia – durata 5:12
Il prete sporcaccione che vede il diavolo e si pente ma poi il diavolo non è proprio quello che sembra, il tutto all’ombra del Sacro Monte.

POW (Piss Of, War) di Werther Germondari (Italia) durata 8:20
Una potente denuncia all’abuso di sostanze stupefacenti durante il conflitto mondiale. Una denuncia coraggiosa della quale non c’era nessun bisogno.

Pura Pantalla di Juan Bacaro (Argentina) durata 8:29
Inventarsi un simpatico e solitario giochino per passare il tempo al bar. Attenzione però a non farsi scoprire, le persone potrebbero non gradire.

Sluggish life di Mohsen Mehri Deravi (Iran) durata 11:00
Il protagonista di questo corto è l’uovo, è dappertutto. Gusci, tuorlo, albume sono l’ossessione di un uomo che non si fermerà davanti a nulla.

Let eat be di Mattia Vella (italia)- durata 8:40
In un futuro distopico, per colpa di una condanna, potreste ritrovarvi a lavorare in un ristorante, in un ruolo davvero inaspettato.

Asfalt, Carn I Sang di Irene Obiols Cabrera (Spagna) – durata 15:00
Un delirio psichedelico nella foresta. Due matti simulano una vita domestica ma non solo, in questo continuo nonsense.

Last Choice di Manus Covello (Italia)- durata 6:36
Lo spin-off di una famosissima saga cinematografica, vi terrà incollati alla sedia. Colpi di scena e mirabili effetti speciali, da non perdere.